
[Foto 1: Delfini comuni a rischio di estinzione nelle acque maltesi, Prof.ssa Adriana Vella]
Le date dedicate alla Terra (5 giugno), ai suoi mari e oceani (8 giugno), alla sua biodiversità (22 maggio) e all’aumento delle specie in via di estinzione (21 maggio) sono alcuni importanti eventi in calendario. Tali date commemorative ci ricordano i molti tesori che stiamo rapidamente perdendo se continuiamo con stili di vita poco attenti.
Infatti, è stato tenuto il primo incontro degli undici Partner Associati del progetto Interreg Italia-Malta SEA MARVEL il 21 maggio (Giornata Nazionale delle Specie Minacciate di Estinzione) in previsione del 22 maggio (Giornata della Biodiversità). Il sostegno dato dai diversi Partner Associati riflette la reale necessità di progetti ambientali ambiziosi rivolti ai nostri mari.

[Foto 2: tartaruga marina che scivola sott’acqua, Prof.ssa Adriana Vella]
Il progetto Interreg Italia-Malta SEA MARVEL mira a generare un’ondata di cambiamento rispetto ai suddetti temi, concentrandosi su una regione che è un punto caldo per il traffico navale, la pesca e l’inquinamento. Il progetto è guidato dall’Università di Catania (UNICT), attraverso il coinvolgimento del Prof. Iuri Peri e del suo gruppo di ricerca multidisciplinare, in collaborazione con l’Università di Malta (UM), attraverso la Prof.ssa Adriana Vella ed il suo qualificato gruppo di ricerca.
SEA MARVEL mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi e a mitigare gli effetti dell’inquinamento da plastica, del declino delle popolazioni di specie marine, dell’invasione di specie aliene e degli effetti del cambiamento climatico, al fine di sostenere la protezione dei siti marini Natura 2000, in collaborazione con i giovani, i pescatori, gli utenti del mare ed i Ministeri/le Autorità per l’Ambiente, l’Educazione e lo Sviluppo Sostenibile.

[Foto 3:Un esemplare di berta maggiore pronto al decollo, mentre cammina sull’acqua, Prof. ssa Adriana Vella]
La Seconda valutazione mondiale degli oceani del 2021 condotta dalle Nazioni Unite ha confermato che molti dei benefici offerti dagli oceani sono compromessi dall’inquinamento, comprese le plastiche grandi e piccole, dai cambiamenti climatici – che riscaldano e acidificano i nostri mari, mentre si innalzano fino a sommergere le nostre coste, dalla pesca eccessiva, che impoverisce la biodiversità marina e le piccole comunità di pescatori artigianali.
Non sorprende quindi che il tema di quest’anno della Giornata mondiale degli oceani sia “L’oceano: Vita e mezzi di sussistenza”, che sottolinea l’immenso valore degli oceani e dei mari per lo sviluppo sostenibile e per il nostro patrimonio naturale e culturale.
Nel nostro tentativo di cambiare le cose, le aree di conservazione vengono istituite legalmente con la promessa di una gestione e di un controllo efficaci. Ma troppo spesso i piani vengono attuati con eccessiva lentezza. Nel frattempo, le popolazioni delle specie non cessano di diminuire, l’inquinamento continua ad aumentare in vari modi, la pesca illegale viene ignorata e il monitoraggio e le misure di conservazione finiscono all’ultimo posto nell’elenco delle cose da fare.

[Foto 4: Delfino tursiope nelle acque maltesi, Prof.ssa Adriana Vella]
Poiché gli obblighi a livello internazionale e da parte dell’UE impongono agli Stati del Mediterraneo di invertire le crescenti tendenze negative, è molto incoraggiante vedere i fondi destinati alla ricerca sulla conservazione, alla gestione e all’educazione che coinvolge le parti interessate, per raggiungere tali obblighi il più rapidamente possibile.
Il lavoro sul campo di SEA MARVEL, dedicato a Malta e alla Sicilia, valuterà scientificamente lo stato attuale delle specie vulnerabili e indicatrici, come i cetacei e le tartarughe. Inoltre, saranno svolti mirati interventi tempestivi per identificare e ridurre le specie aliene e le plastiche nei siti marini di Natura 2000, in linea con il Buon Stato Ambientale previsto dalla Direttiva Quadro sulla Strategia Marina. Verranno inoltre utilizzati strumenti innovativi per formare giovani e manager al monitoraggio efficace della biodiversità marina e all’eliminazione dei rifiuti di plastica.
Attraverso SEA MARVEL, saranno lanciate sfide che stimolano la partecipazione attiva e diretta delle giovani generazioni e delle comunità costiere allo sviluppo di piani di gestione sostenibile. Il servizio “Sentinella del mare”, nell’ambito del progetto SEA MARVEL, è un’altra valida attività ambientale che vede il coinvolgimento di pescatori e viaggiatori in mare che affrontano in modo integrato la riduzione dei rischi legati ai rifiuti marini, alla sconosciuta resilienza della biodiversità e alle crescenti pressioni antropiche sui mari.

[Foto 5: Delfini comuni a rischio di estinzione nelle acque maltesi, Prof.ssa Adriana Vella]
Il Prof. Iuri Peri ha dichiarato che “Sea Marvel costituisce un’ambiziosa sfida di conciliazione della dimensione ambientale della sostenibilità e quella sociale ed economica, in modo da tutelare la biodiversità marina nell’area transfrontaliera italo-maltese, attraverso attività integrate di ricerca, formazione e divulgazione che coinvolgeranno un’ampia rete di stakeholder”.
Prof. Adriana Vella ha dichiarato: “Proviamo meraviglia di fronte ai nostri splendidi mari e tutti aspiriamo a trasmettere un tale sentimento ai nostri figli. SEA MARVEL è qui per contribuire a raggiungere tale obiettivo promuovendo utili conoscenze, la cittadinanza responsabile dal punto di vista ambientale e la collaborazione con le parti interessate per agevolare una più rapida valorizzazione e nella protezione regionale dei nostri mari – la culla blu della vita sulla Terra”.
I membri esperti del team di ricerca di il SEA MARVEL per UNICT sono: il Prof. Iuri Peri, la Prof.ssa Giuseppina Carrà, la Prof.ssa Gabriella Vindigni, la D.ssa Vera Foti e la D.ssa Clara Monaco.
SEA MARVEL I membri esperti del team di ricerca di UM comprendono: la Prof.ssa Adriana Vella, il Dott. Joseph Vella ed il Dott. Noel Vella.



