News

SEA MARVEL celebra la Giornata Mondiale della Balena

Le balene sono molto più importanti per il mondo più di quanto si pensi! 

(nella foto) Una balenottera comune nelle acque maltesi – Arianna Vella 

Clare Marie Mifsud – Ricercatrice e formatrice SEA MARVEL 

SEA MARVEL In effetti, intorno alle isole maltesi si possono trovare creature meravigliose, dai più piccoli organismi planctonici alle più grandi balenettore. Per molti, la presenza di balene intorno a queste piccole isole è sorprendente. Sono state segnalate circa 14 specie di balene nel Mar Mediterraneo e l’avvistamento di quattro di esse è stato confermato a Malta. Queste ultime includono globicefalo, zifio, capodoglio e balenottera comune.
E’ stato ed è tutt’ora essenziale studiare i cetacei (delfini e balene) nelle acque maltesi per comprendere meglio le esigenze di conservazione di tali specie. È grazie ad una ricerca professionale dedicata che è stato possibile registrare i diversi cetacei nelle acque maltesi.

Infatti, la Prof.ssa Adriana Vella dell’Università di Malta e responsabile scientifico del Conservation Biology Research Group da oltre 25 anni si occupa di indagini scientifiche sul campo in relazione a delfini, balene e altre specie vulnerabili.

Le balenottere comuni sono gli animali più grandi del Mar Mediterraneo, dai 20 ai 27 metri di lunghezza, e sono il secondo animale più grande al mondo. I capodogli, invece, sono più piccoli delle balenottere comuni e vanno dai 16 ai 20 metri di lunghezza. I capodogli sono balene dentate che si nutrono principalmente di grossi calamari e per questo si immergono spesso in profondità alla ricerca delle loro prede. Le femmine globicefalo (circa 5-6 metri di lunghezza) sono chiaramente  più piccole dei maschi (6-7 metri di lunghezza), si immergono anch’esse nelle profondità e spesso preferiscono stare in grandi gruppi. Le balene più elusive e che amano di più immergersi nelle profondità sono gli zifi, di  circa 7 metri di lunghezza.

SEA MARVEL,un progetto Interreg Italia-Malta, che ha a cuore importanti date a tema in ricordo di aspetti che contribuiscano alla conservazione dell’ambiente marino, tra cui la Giornata mondiale delle balene (19 febbraio). Tale giornata ci aiuta a ricordare l’importanza delle balene come parte dell’intricato ecosistema marino e della preziosa biodiversità.

In effetti, le balene sono essenziali dal punto di vista ecologico per il benessere dei nostri mari e si è scoperto che contribuiscono ai meccanismi di mitigazione degli impatti del cambiamento climatico. Le balene sono responsabili del mantenimento di un ecosistema stabile grazie al loro comportamento alimentare: si nutrono nelle profondità dell’oceano nell’oscurità più totale e poi risalgono verso la superficie del mare, dove rilasciano pennacchi fecali ricchi di ferro e azoto, un meccanismo noto ai biologi come “whale pump”. Tali nutrienti sono spesso scarsi nelle acque superficiali ed, una volta in superficie, fertilizzano le acque e alimentano il fitoplancton, gli organismi alla base di tutte le catene alimentari marine. L’importanza ecologica ed economica delle balene viene sottolineata dal team di SEA MARVEL anche con gli studenti delle scuole secondarie tramite appositi incontri.  

L’incredibile adattamento delle balene all’uso dell’ecolocalizzazione per trovare il cibo nell’oscurità finisce per renderle estremamente vulnerabili alla crescente diversità e intensità del rumore marino antropogenico. Quindi, l’inquinamento acustico, oltre alla plastica e ad altre forme di inquinamento, mette in pericolo queste straordinarie creature.

SEA MARVEL Presentazione nelle scuole Dott.sa Clare Marie Mifsud

Sensibilizzare i giovani sull’importanza delle balene è importante per garantirne la sopravvivenza futura, considerando le pressioni e le minacce sempre crescenti fronteggiate da questi animali. Inoltre, soffrono a causa dell’inquinamento e dell’intenso traffico marino, oltre a essere colpite da eventi catastrofici naturali, come noi umani. Le più recenti e drammatiche tragedie causate dai terremoti in Turchia e in Siria potrebbero aver colpito anche le balene. Si dice che gli spiaggiamenti degli zifi nel Mediterraneo orientale, a Cipro, siano dovuti a tali terremoti. Gli zifi si sono arenati anche lungo le coste di Malta in passato ed è quindi importante studiare in dettaglio le cause di tali decessi per imparare e migliorare la gestione del nostro ambiente marino.

Il progetto Interreg Italia-Malta SEA MARVEL è impegnato a comprendere e studiare la distribuzione delle balene nel Mediterraneo centrale, in particolare nei siti Natura 2000 e nelle loro immediate vicinanze, per far emergere anche le loro necessità.

Torna in alto