Durante le giornate dal 23 febbraio al 2 marzo 2023 è stata svolta un’attività di divulgazione e formazione attraverso un workshop nell’isola di Lampedusa ai pescatori operanti nell’area dell’AMP Isole Pelagie. 

Nella prima parte dell’incontro sono state elencate le specie marine aliene più comuni nel mar Mediterraneo attraverso una presentazione, comprensiva di illustrazioni e fotografie, mostrando inoltre le principali vie di ingresso di queste nelle nostre acque e alcune importanti caratteristiche biologiche. I pescatori, che si sono rivelati interessati all’argomento, hanno affermato che alcune specie dell’elenco sono oggetto di cattura da parte della piccola pesca lampedusana. 

Tra queste, la più comune è risultata essere il pesce coniglio (Siganus luridus). 

Una seconda parte dell’attività è stata destinata alla presentazione delle specie marine vulnerabili e alle interazioni tra esse, gli attrezzi da pesca (by-catch) e i rifiuti marini. 

I pescatori segnalano, successivamente, vari avvistamenti di specie marine vulnerabili durante le battute di pesca, soprattutto di esemplari di mammiferi marini, quali Stenella coeruleoalba, Delphinus delphis e Tursiops truncatus e di tartarughe marine della specie Caretta caretta, nonché di numerosi rifiuti galleggianti.

Durante il workshop è stato sottolineato l’importante ruolo dei pescatori nella salvaguardia dell’ambiente marino e delle specie che lo abitano. 

Sono risultati informati sulle normative vigenti per la pesca sostenibile e responsabile all’interno dell’Area Marina Protetta, e sono stati invitati a collaborare con l’Università di Catania per segnalare ulteriori avvistamenti.

L’incontro si è concluso con un momento di confronto tra i partecipanti, che hanno infine espresso la loro disponibilità a contribuire attivamente all’interno del progetto SEA MARVEL.

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