Durante i mesi passati, il gruppo italiano di ricerca del progetto Sea Marvel, ha viaggiato tra Acitrezza, Milazzo, Catania e Lampedusa per conoscere ed intervistare alcuni dei portatori di interesse dei siti oggetto di indagine.
Gli stakeholder – o portatori di interesse – sono tutti quei gruppi che influenzano e/o sono influenzati dalle attività di un’organizzazione, dai suoi prodotti o servizi e dai relativi risultati di performance. Dato che gli stakeholder hanno il grande potere di influenzare il modo in cui il lavoro delle Aree Marine Protette e delle Riserve Naturali Orientate viene pianificato ed implementato, più gli stakeholder sono coinvolti, più la loro influenza aumenta, per questo motivo bisogna saper mitigare tutti gli input ricevuti ed inviati e cercare di bilanciare al meglio le diverse influenze.
Una delle strategie di SEA Marvel è lo Stakeholder Engagement, ovvero è l’impegno a supportare le AMP/RNO del principio dell’inclusività, il che significa riconoscere agli stakeholder il diritto di essere ascoltati ed accettare l’impegno, come organizzazione, di dare conto della propria attività e delle proprie scelte. Considerare equamente coloro che supportano e coloro che osteggiano il progetto delle AMP significa mitigare l’influenza di coloro che la percepiscono solamente come una minaccia tramite un’opportuna strategia di comunicazione.
L’obiettivo di questa scelta risiede nella volontà di guardare all’efficientamento della gestione delle AMP/RNO anche dal punto di vista dei portatori di interesse locali provando a capire le sinergie possibili, capaci esse stesse di migliorare le performance dei siti selezionati, di orientare scelte informate anche alle aspettative e richieste della comunità territoriale in cui le aree di indagine si trovano ad operare.
I risultati preliminari mostrano come ancora non tutte le AMP siano dotate di strumenti tecnici per supportare e facilitare il dialogo e la comunicazione con le organizzazioni del territorio. In molti casi la comunicazione non è pianificata sistematicamente e spesso non garantisce il follow-up dei progetti in corso.
In tale contesto, si accresce l’esigenza di sviluppare e consolidare sinergie tra attori locali. Per fare ciò, è necessario supportare il dialogo e l’ascolto tra portatori di interesse, tavoli di confronto per verificare le aspettative e per impostare o rivedere politiche e strategie, e realizzare iniziative volte a fornire concretamente delle risposte agli stakeholder coinvolti.
In questi giorni il team di ricerca sta elaborando i dati provenienti da tutte le interviste realizzate: l’analisi che ne verrà data sarà la base per la redazione delle linee guida per rendere più efficiente la gestione delle aree Natura 2000 selezionate da SEA Marvel. Affinché queste linee guida non siano uno strumento distaccato dalla realtà territoriale, o semplicemente il frutto della volontà e delle decisioni dei ricercatori, ma possano invece essere il prodotto di un sentire comune del territorio che ospita le AMP/RNO, a breve i risultati saranno validati nei vari siti di ricerca.
Il supporto scientifico da parte delle Università di Catania e Malta continua in tale direzione.

Il team di ricerca incontra gli operatori del pescaturismo di Lampedusa

Il team di ricerca incontra l’associazione armatori di Lampedusa



