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Il lavoro in campo dei ricercatori SEA MARVEL presso l’AMP “Isole Pelagie”

Dal 18 al 22 giugno 2023, sull’isola di Lampedusa, l’Università di Catania ha svolto una serie di attività connesse al progetto Sea Marvel, coinvolgendo attivamente i pescatori e altri stakeholder del mare locali. In particolare, è stato organizzato un workshop presso l’AMP “Isole Pelagie”, offrendo ai pescatori l’opportunità di acquisire una panoramica degli attuali risultati del progetto, con un particolare focus sull’azione dei pescatori “Sentinelle del Mare”. 

Durante l’incontro si è affrontata la tematica della regolamentazione della pesca del tonno rosso, del pesce spada e dell’alalunga, con particolare attenzione ai periodi di pesca e alle relative restrizioni. Attualmente, la normativa prevede specifici intervalli temporali in cui la pesca di tali specie risulta proibita o soggetta a regolamentazione, mediante limitazioni stagionali e vincoli sull’uso di attrezzature specifiche, nonché tramite l’istituzione di quote massime di cattura  (TAC). A tal proposito, i pescatori hanno espresso la loro preoccupazione in merito alla mancata coincidenza di taluni periodi di fermo pesca con quelli di riproduzione di diverse specie target, suggerendo la necessità di rivedere alcuni dei periodi di fermo pesca imposti, ad esempio nel caso particolare della pesca congiunta di pesce spada e alalunga.

I ricercatori hanno proseguito anche con nuovi incontri con alcuni portatori di interesse dell’AMP e più o meno coinvolti nelle attività di SEA MARVEL, conducendo delle approfondite interviste con l’ente gestore della stessa, rappresentanti di diving, associazioni ambientaliste, organizzazioni di pescatori, e imprenditori vari presenti sull’isola. 

Non è mancata la consueta attività di raccolta dati in mare a bordo dei pescherecci. Il team SEA MARVEL ringrazia particolarmente l’equipaggio dell’imbarcazione denominata “Leonarda”, grazie al quale è stato compiuto il monitoraggio di megafauna marina tra cui un branco di delfini della specie tursiope, di marine litter (rifiuti galleggianti), di attività di pesca e catture, e del traffico marittimo. 

Team di ricerca Sea Marvel insieme a due pescatori del gruppo “Sentinelle del Mare” al termine dell’attività di monitoraggio su peschereccio

Tra le attività a terra, i ricercatori hanno continuato a raccogliere dati sugli sbarchi provenienti da cianciolo, strascico, e pesca artigianale. Tra le specie degne di nota pescate col sistema di pesca “palangaro”, sono state registrate catture di tonno alalunga, pesce spada, aguglie imperiali, e lampughe. A completamento delle attività legate ai dati del pescato, sono stati analizzati i campioni di specie rare e specie aliene consegnati ai ricercatori dell’Università di Catania direttamente dai pescatori “Sentinelle del Mare” che li avevano catturati e segnalati. A seguito della registrazione delle biometrie, è stata eseguita l’estrazione di tessuto muscolare per le analisi genetiche. Questa tipologia di analisi risulta importante per vari aspetti: comprendere l’impatto sull’ecosistema studiando la loro origine, valutare i rischi per la biodiversità locale, identificare con certezza le specie in esame e quindi fornire possibili strategie di gestione e controllo per preservare gli habitat. 

Analisi morfometriche svolte dal Dr. Enrico Giarrusso su un esemplare di Ruvettus pretiosus catturato nelle acque lampedusane.

Durante l’intera durata della missione, sono state realizzate clip video, utilizzando apposite fotocamere e un drone aereo, al fine di documentare sia le attività in mare, che gli ambienti caratteristici dell’isola. Questi materiali video-fotografici avranno un ruolo importante nella divulgazione delle informazioni raccolte e dei risultati del progetto. Vi informeremo non appena verranno pubblicati!

Raccolta di un palangaro di fondale abbandonato, grazie all’intervento dei pescatori del peschereccio M/P Leonarda

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