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Monitoraggi
SEA MARVEL
Una piccola anteprima dai nostri monitoraggi!
Uno degli obiettivi specifici del progetto Sea Marvel è quello di fornire informazioni essenziali riguardanti le specie indicatrici di ecosistemi vulnerabili all’interno dei 6 siti Natura 2000 del progetto, nonché su specie aliene e rifiuti plastici che possono mettere a rischio la loro biodiversità, che siano di supporto per una valutazione completa e integrativa utile ad intraprendere azioni di tutela in questi siti e nelle rispettive zone di pesca. Per tale motivo, la raccolta dati sulle specie presenti, sulla loro abbondanza, predominanza o rarità, e la misura del grado di degradazione dell’habitat causato dalla presenza di rifiuti di plastica, attrezzi da pesca abbandonati, traffico marittimo, e di specie aliene è fondamentale per offrire tale supporto.
Dall’avvio del progetto Sea Marvel ad oggi, i ricercatori dell’Università di Catania hanno svolto oltre 100 survey scientifici in mare, imbarcandosi sia su imbarcazioni scientifiche nel golfo di Catania, che su traghetti passeggeri e navi cargo lungo le rotte Catania – Malta, Porto Empedocle – Lampedusa, e Trapani – Pantelleria. Tra i dati oggetto dei monitoraggi, importanti informazioni sono state raccolte in merito al traffico navale, e sulla presenza di rifiuti galleggianti, macrofauna e specie vulnerabili come cetacei e tartarughe.
Un contributo fondamentale alla raccolta dati è stato fornito anche da una comunità di “Sentinelle del Mare” composta da 50 pescatori artigianali professionali attivi nelle aree di Milazzo, Catania, e Isole Pelagie, che hanno regolarmente inviato segnalazioni circa la presenza di rifiuti galleggianti, avifauna, pesci, cetacei e tartarughe all’interno delle loro aree di pesca, ma anche sulle catture di di specie marine rare o aliene. Ad oggi abbiamo ricevuto più di 300 loro segnalazioni!
Di seguito vi mostriamo i primi risultati ottenuti monitorando circa 1.412.533 ettari di superficie marina. Le attività in campo sono tuttora in corso e presto saranno pubblicati anche ulteriori contenuti.
Figura 1 – Aree caratterizzate dalla presenza di specie marine rare o aliene (tra i più frequenti il pesce palla, il pesce flauto, e il pesce coniglio).
Figura 2 – Traffico navale rilevato nelle aree monitorate (es. navi cargo, diportisti, pescherecci, traghetti).
Figura 3 – Aree caratterizzate dalla presenza di cetacei (delfini e balene) e tartarughe marine.
Figura 4 – Aree caratterizzate dalla presenza di rifiuti galleggianti quali buste di plastica, bottiglie di plastica, attrezzi da pesca abbandonati, etc.