
Il progetto Interreg V-A Italia-Malta “SEA MARVEL – Save, Enhance, Admire Marine Versatile Life”, iniziato nel novembre 2020, dopo tre anni di intenso lavoro, è giunto alla sua conclusione. Il progetto, finanziato dal programma Interreg, iniziativa comunitaria sovvenzionata dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale per la cooperazione tra le regioni dell’Unione Europea, ha delineato un piano di monitoraggio ambientale marino e di sensibilizzazione dei cittadini, con un budget totale di € 2.198.266,21. L’ambizioso progetto è stato coordinato dal Prof Iuri Peri del Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A), Sezione di Economia Agroalimentare, dell’Università di Catania, e dalla Prof.ssa Adriana Vella del Dipartimento di Biologia dell’Università di Malta, partner di progetto. L’obiettivo specifico del progetto, in accordo col programma, è stato quello di contribuire a fermare la perdita di biodiversità marina e terrestre delle aree considerate, preservando gli ecosistemi e le aree protette ivi presenti. Tra gli obiettivi tematici di SEA MARVEL vi sono stati inoltre: dare sostegno ai siti Natura 2000 selezionati nelle due isole, attraverso indagini dettagliate sul campo per conoscere e valorizzare le varie aree, per andare incontro a criticità e fabbisogni comuni; fornire poi supporto alla popolazione locale e ai visitatori dei siti Natura 2000 per comprendere al meglio la ricchezza e la fragilità della biodiversità marina che necessita di essere protetta; e coinvolgere le comunità interessate, in attività partecipate mirate alla conservazione della biodiversità anche nel lungo termine.
I lavori sono stati suddivisi in 5 Work Package: il WP1 sulla gestione generale del progetto; il WP2 sulla comunicazione; il WP3 (Sostegno ai siti Natura 2000) che ha avuto l’obiettivo di fornire le informazioni necessarie di base riguardo alle specie vulnerabili e indicatori dei siti Natura 2000, al fine di realizzare valutazioni sullo stato ambientale e suggerire azioni mirate d’intervento nelle aree protette e nelle zone di pesca del progetto. Sono stati raccolti dati sulla presenza e distribuzione di specie marine, e misurata la degradazione ambientale data da pressioni ambientali e antropiche; il WP4 (Sensibilizzazione), realizzato attraverso campagne di sensibilizzazione sull’importanza della biodiversità, in particolare nei siti Natura 2000 coinvolti, e con il coinvolgimento delle scolaresche che hanno affrontato questioni quali l’economia circolare e le specie marine vulnerabili; infine, il WP5 (Sperimentare il cambiamento) che ha voluto portare il progetto al di là del suo obiettivo di diffondere conoscenza e aumentare la consapevolezza, in modo da individuare le migliori strategie per una gestione sostenibile delle risorse costiere e marine attraverso dei veri e propri cambiamenti comportamentali a favore della salvaguardia del Mar Mediterraneo. Nello specifico, il progetto ha creato quattro diverse comunità di citizen scientist, ribattezzati “Sentinelle del Mare”, che hanno cooperato con i ricercatori per la raccolta di dati ambientali: equipaggi di traghetti, pescatori artigianali, studenti, e marinai. Punto cardine del progetto è stata proprio l’applicazione della citizen science, tra ricerca e divulgazione, che ha permesso di estendere a molteplici attori la consapevolezza riguardo la ricchezza della biodiversità e la fragilità dell’ecosistema marino alla cui conservazione tutti possono contribuire.
Tutti i risultati di progetto sono stati raggiunti e addirittura superati. Il coinvolgimento attivo dei partner del progetto e degli stakeholder coinvolti ha consentito ai ricercatori dell’Università di Catania di svolgere oltre 100 survey scientifici in mare, lavorando sia su imbarcazioni scientifiche nel golfo di Catania, che su traghetti passeggeri e navi cargo lungo le rotte Catania-Malta, Porto Empedocle-Lampedusa, Trapani-Pantelleria, e Ragusa-Malta. Sono state raccolte informazioni riguardo al traffico navale, e sulla presenza di rifiuti galleggianti, macrofauna e specie vulnerabili come cetacei e tartarughe, monitorando circa 1.412.533 ettari di superficie marina, a fronte dei 425.000 precedentemente stimati come target di progetto. Più di 50 pescatori sono diventati “Sentinelle del Mare”, oltre 100 giovani sono stati formati su tecniche e tecnologie aggiornate per la conservazione, attraverso workshop e sessioni di formazione; è avvenuta l’elaborazione di un report con quattro guide gestionali per i siti Natura 2000 monitorati.
Inoltre, più di 200 giovani studenti sono stati formati come educatori ambientali sui siti Natura 2000; sono state organizzate campagne di sensibilizzazione che hanno coinvolto oltre 40 scuole tra Sicilia e Malta e più di 10.000 studenti. Per coinvolgere le scuole e creare un senso di appartenenza del proprio territorio e diffondere la cura delle risorse marine come bene comune, sono state realizzate delle challenges scolastiche e celebrate delle giornate tematiche. SEA MARVEL ha acquistato e installato 6 Collect’thor presso i siti Natura 2000 siciliani del progetto, i quali raccolgono in autonomia i rifiuti di plastica nelle aree portuali; infine, oltre 15 scuole hanno adottato un protocollo “Plactic Free” per ridurre l’uso della plastica.
Al termine di questi tre anni di lavoro, i due partner di progetto si dichiarano soddisfatti delle innumerevoli attività svolte e degli obiettivi raggiunti, e onorati di aver collaborato con tutti coloro che sono stati coinvolti in questo lungo percorso pieno di traguardi, e che con questa occasione ringraziano per il loro operato. È doveroso ringraziare i gestori dei sei siti Natura 2000 che hanno collaborato con il progetto SEA MARVEL, per il loro impegno e la loro dedizione: la Riserva Naturale Orientata “Oasi del Simeto”, situata a Catania (Sicilia); l’Area Marina Protetta “Isole Ciclopi”, situata ad Aci Trezza, in provincia di Catania (Sicilia); l’Area Marina Protetta “Isole Pelagie”, situata a Lampedusa, in provincia di Agrigento (Sicilia); l’Area Marina Protetta “Capo Milazzo”, situata a Milazzo, in provincia di Messina (Sicilia); l’Area Marina Protetta intorno all’isola di Gozo, situata nell’arcipelago di Malta (Malta); e l’Area Marina Protetta di Ghar Lapsi e Filfla, situata nell’arcipelago di Malta (Malta).
Un grande e sentito ringraziamento va alle comunità di pescatori artigianali attivi nelle aree di Milazzo, golfo di Catania, e Isole Pelagie con le loro oltre 300 segnalazioni (Associazione Armatori Lampedusa, Co.Ge.P.A. di Catania, Cooperativa pescatori Marina di Patti), alle compagnie di navigazione (Siremar, Grimaldi Lines, Virtu Ferries), e ai naviganti (Guardia Costiera di Catania, Distaccamento portuale del comando dei VV.F. di Catania, Lega Navale di Siracusa, Circolo Nautico NIC, e diportisti), le nostre “Sentinelle del Mare”. Un ulteriore sincero ringraziamento va alle scuole di Catania e Malta che hanno partecipato alle attività di sensibilizzazione del progetto, e alle associazioni che hanno supportato SEA MARVEL dal primo giorno: Marecamp, Marevivo delegazione Sicilia, WWF Sicilia Nord Orientale; e anche ai fornitori di servizi del progetto: PIRENE S.r.L., POA, Cannizzo agency, Baron eventi. Ringraziamo inoltre l’Autorità di Gestione del Programma Italia-Malta, e i partner associati del progetto: ACCOBAMS (Agreement on the Conservation of Cetaceans of the Black Sea, Mediterranean Sea and contiguous Atlantic area), la piattaforma LIFE (Low Impact Fishers of Europe), ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), la cooperativa di pescatori maltese Koperattiva Nazzjonali tas-Sajd Lt. Infine, un profondo ringraziamento va a tutti i cittadini coinvolti nel progetto nel corso di questi tre anni, tutti uniti per la creazione di una comunità consapevole, in difesa della biodiversità del nostro mare.
Gli obiettivi e le sfide di SEA MARVEL non si concluderanno con il termine ufficiale del progetto, il monitoraggio marino continuerà grazie alla comunità di “Sentinelle del Mare” che, attraverso un apposito strumento di segnalazione sul sito web seamarvel.eu, accresceranno i dati disponibili per la valutazione e tutela di specie e habitat marini. Il nostro augurio è quello di continuare in questa direzione, col costante obiettivo di salvaguardare il Mar Mediterraneo, e comunità sempre più consapevoli su come e perchè tutelare le risorse ambientali.



