Nei giorni 3-5 ottobre 2022 si è svolto a Milazzo l’annuale IEEE International Workshop on Metrology for the Sea.

MetroSea rappresenta l’annuale luogo di incontro, a carattere internazionale, per la ricerca in campo della metrologia per l’ambiente marino. Infatti, grazie al coinvolgimento di istituzioni e rappresentati del mondo accademico, nazionali ed internazionali, si realizzano dibattiti sullo stato dell’arte riguardo gli ultimi progressi nel campo della misurazione e della strumentazione, la cui applicazione permette di approfondire le conoscenze per la protezione e la conservazione del mare.

Alcuni tra i temi di ricerca presenti quest’anno sono stati: reti di sensori wireless per applicazioni marine, sistemi di monitoraggio marino, misure per l’oceanografia, metrologia per la navigazione e posizionamento di precisione, veicoli subacquei per l’esplorazione, e misurazioni applicate alla biologia marina. 

In quest’ultimo tema rientra il lavoro, presentato dalla dott.ssa Carla Tumino per il team SEA MARVEL dell’Università di Catania, dal titolo “Preliminary study on the coexistence of cetaceans with anthropogenic activities in the Gulf of Catania”. 

Obiettivo del nostro studio è stato quello di indagare la presenza e la distribuzione dei cetacei nel golfo di Catania, così come anche le minacce alla loro conservazione. 

Attraverso quindi survey marini, svolti durante un anno, abbiamo raccolto dati sulla presenza di diverse specie di cetacei, traffico navale, attività di pesca, e rifiuti galleggianti nell’area. 

Circa 900 sono stati gli individui di stenelle striate (Stenella coeruleoalba) avvistati durante i nostri monitoraggi. Purtroppo, altrettanto elevati sono risultati i rifiuti galleggianti e le imbarcazioni di vario tipo osservati durante i survey. 

Le analisi preliminari mostrano alcune aree, lontane dalla costa, caratterizzate dalla sovrapposizione di presenza di cetacei e di attività antropiche, mentre altre zone, nella parte centrale del golfo, e vicine alla costa, dove non sono stati avvistati i cetacei, e che risultano invece fortemente interessate dalle attività antropiche e dagli effetti dell’inquinamento.  

Il manoscritto scientifico completo è consultabile nella sezione documenti di questo sito web.

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