Il 6 marzo ha avuto luogo un incontro con sette pescatori operanti nello specchio d’acqua antistante l’AMP “Isole Ciclopi” e la Riserva Naturale Orientata “Oasi del Simeto”.

Lo scopo di questo incontro è stato quello di formare i pescatori praticanti la piccola pesca artigianale nel golfo di Catania in merito alla salvaguardia della biodiversità marina. Al fine di permettere loro di divenire “Sentinelle del Mare” per SEA MARVEL condividendo le segnalazioni dei loro avvistamenti, sono state arricchite le loro conoscenze sulla presenza e sul riconoscimento di specie vulnerabili, e di specie definite “aliene” (poiché presenti in Mediterraneo ma aventi diversa origine).

Dopo aver introdotto il progetto SEA MARVEL ed i suoi obiettivi, sono state presentate, tramite l’utilizzo di slide provviste di immagini fotografiche, le specie aliene più comuni in Mediterraneo, le loro principali caratteristiche, oltre alle origini e le conseguenze di alcune loro invasioni.

I pescatori presenti si sono dimostrati interessati all’argomento e consapevoli della presenza di alcune specie “aliene” nella loro area di pesca tra cui, esemplari di pesce palla e di grugnitore bastardo (Pomadasys incisus) occasionalmente catturati, ed anche di granchio blu atlantico (Callinectes sapidus) avvistato principalmente nell’area vicina alla foce del fiume Simeto.

In un secondo momento, sono state presentate le specie vulnerabili presenti nel Golfo ed i rischi a cui sono esposte a causa delle attività antropiche, in particolar modo in relazione alle catture accidentali, tra cui quelle della tartaruga marina Caretta caretta, ed alla presenza in mare di rifiuti.

Dopo un momento di confronto tra i pescatori, e tra pescatori e ricercatori, è avvenuta la consegna di fotocamere adatte per resistere a urti, acqua e intemperie, concesse in comodato d’uso ai pescatori per permettere loro di collaborare attivamente con l’Università di Catania per il progetto SEA MARVEL, registrando video o immagini dotati di riferimenti temporali e geografici per ogni osservazione di specie target o eventuali rifiuti.

Il servizio “Sentinelle del Mare” a cui partecipano pescatori di diverse marinerie che aderiscono al progetto, è un esempio pratico dell’importanza della collaborazione tra tutte le figure che vivono o lavorano nell’ambiente marino ai fini della salvaguardia della sua biodiversità.

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